AD ARCHITECTURAL DIGEST

2021-04-01 - Aggiornamento dell'azienda AD ARCHITECTURAL DIGEST

AD ARCHITECTURAL DIGEST: Oggi entriamo in un grande appartamento all’interno di un edificio modernista risalente alla fine degli anni ’60, situato in uno dei quartieri centrali di Belo Horizonte, Brasile. Quando l’immobile è stato acquistato, il proprietario ha incaricato la sua amica e architetto Juliana Lima Vasconcellos, di creare una vasta zona giorno a pianta aperta, che comunicasse con il verdissimo ambiente esterno. «L’idea era quella di rendere l’appartamento più grande e luminoso. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo creato un giardino rigoglioso, in modo da ammorbidire la freddezza degli altri edifici circostanti» – racconta l’architetto Vasconcellos. «Abbiamo aperto il soggiorno il più possibile e creato un nuovo ambiente contenente la sala da pranzo e una cucina con isola». Ph Filippo BamberghiI materiali e le tonalità sono state scelte per restituire calore all’ambiente e creare altre connessioni con l’esterno, primo fra tutti il legno. «Abbiamo utilizzato lo stesso legno della pavimentazione originale del soggiorno anche nel soffitto della nuova area, mentre i piani di lavoro e la pavimentazione dell’area esterna sono in travertino. In più abbiamo aggiunto un originale armadio in cucina, progettato su misura dal nostro ufficio, per mantenere l’eleganza e nascondere gli elettrodomestici. Tra gli arredi che amo di più, il tavolo basso centrale in mogano che ha guidato il layout del soggiorno e la scelta del divano curvo» – continua Juliana Vasconcellos. Ph Filippo BamberghiAnche i pezzi di design, seppur risalenti a epoche diverse, appartengono tutti alla corrente del modernismo brasiliano, un mix che restituisce il fascino unico di un paese che, attraverso un’estetica ben precisa e una forte savoir faire artigianale, ha scritto la storia della progettazione internazionale. «Abbiamo dato la priorità ai mobili di design brasiliano – racconta l’architetto Vasconcellos – mescolando e abbinando diversi decenni e marchi, alcuni dei quali non esistono più, ma che sono stati fondamentali per la storia del design. Ad esempio, le sedie degli anni ’60 de L’Atelier, disegnati da Jorge Zalszupin, mobili di Sergio Rodrigues degli anni ’70, una poltrona Teperman e un’altra di Móveis Cimo, industria che ha fatto la storia producendo mobili seriali già nel 1913». Ph Filippo Bamberghi«L’obiettivo di questo progetto era quello di ottenere un equilibrio tra i diversi periodi storici, portando un po’ di colore e dando priorità alle opere d’arte brasiliana e alla tradizione artigianale. Troviamo infatti artisti di fama mondiale come Amilcar de Castro, Siron Franco, Hercules Barsotti e alcuni pezzi di arte popolare, creati dagli artigiani di Minas Gerais, come la Wodden Monkey, la grande scultura a forma di scimmia, e delle statuette votive tradizionali». Juliana Vasconcellos, tra gli architetti contemporanei più importanti del momento, che sta portando il made in Brazil nel mondo, ha creato un’oasi cittadina, una sorta di rifugio sospeso nel tempo, dove si respira in ogni dettaglio la fervida bellezza di una terra così generosa.   Potrebbe interessarti ancheSunoo Temple House: un tetto verde sul mondoVilla Lobos, una terrazza sui boschi di San Paolo del BrasileLa cabaña dei vostri sogni è nella giungla brasiliana The post La cabaña dei vostri sogni è nella giungla brasiliana appeared first on AD Italia.