AD ARCHITECTURAL DIGEST

2020-09-16 - Aggiornamento dell'azienda AD ARCHITECTURAL DIGEST

AD ARCHITECTURAL DIGEST: Jamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesJamie Bush, Los AngelesQuesta splendida tenuta fu originariamente progettata dall’architetto Robert L.Earl nel 1962 nel quartiere collinare di Trousdale Estate a Beverly Hills, ai piedi delle montagne di Santa Monica. La zona, che apparteneva al tycoon del petrolio dell’età del jazz Edward L. Doheny, fu sviluppata negli anni ’50 e ’60 dall’immobiliarista Paul Trousdale (da cui prende il nome). Nel tempo divenne un luogo molto ricercato dalle celebrity di Los Angeles ( da Frank Sinatra a Elvis Presley, fino a Jennifer Aniston ed Ellen DeGeneres). Le case qui sono state progettate da alcuni dei più importanti architetti dell’epoca, tra cui Frank Lloyd Wright, A. Quincy Jones e Wallace Neff. Gli attuali proprietari, Adam Sanderson e Rich Ross, si sono innamorati dell’idea di abitare in una casa d’epoca e della sua incredibile vista. Anche se doveva essere completamente ristrutturata, l’obiettivo di Adam e Rich è stato subito quello di mantenere la storia della struttura della dimora. Per questo motivo, hanno scelto l’architetto di Los Angeles Dennis Gibbens e l’interior designer Jamie Bush. A loro il compito di realizzare la loro casa dei sogni nel rispetto dell’architettura originale. La squadra di Dennis e Jamie ha intrapreso una ristrutturazione completa che è durata quasi tre anni. Hanno rielaborato la planimetria per renderla più aperta e fluida, ogni centimetro quadrato della casa doveva essere utilizzato quotidianamente dalla coppia, senza lasciare ambienti inutilizzati. I cortili esterni dovevano essere in connessione perfetta con gli spazi interni, con un flusso continuo tra l’interno e l’esterno, in tipico stile californiano. La casa doveva ripercorrere la sua storia, rendendola visibile nelle finiture e nei dettagli, ma dal design più contemporaneo e opulento. Materiali strutturati ricchi sono stati utilizzati anche fuori casa: pavimenti in graniglia, pannelli in legno ebanizzato, paraventi in travertino, bronzo e vetro e accessori in bronzo e nichel. Queste finiture naturali hanno creato la tavolozza di base per poi sovrapporre e completare gli arredi e le opere d’arte in un mix eclettico. Jamie Bush è stato scelto per il design degli interni grazie alla sua vasta conoscenza della storia architettonica del design della metà del secolo a Los Angeles, e al suo ampio vocabolario di arredi contemporanei e vintage. Ha progettato su misura una serie di complementi d’arredo compresi tappeti, illuminazione, tappezzeria e letti. Inoltre Jamie ha partecipato a commissioni personalizzate di rinomati artigiani e ha incluso prestigiosi pezzi vintage. Design personalizzato, pezzi contemporanei e oggetti d’antan creano un mix eclettico di arredi scultorei. Anche la collezione d’arte contemporanea dei proprietari è diventata un punto focale nel design della casa. Con un focus su fotografia e scultura, molti pezzi completano le stanze: Anish Kapoor, Wolfgang Tillsmans, Liz Larner, Jack Pierson e Cathy Opie. Alla fine i proprietari di casa hanno finalmente realizzato il loro desiderio: chiamare casa un rifugio modernista chic che domina la città. The post Beverly Hills: un’oasi di pace tra storia, arte e design appeared first on AD Italia.