AD ARCHITECTURAL DIGEST

2020-09-15 - Aggiornamento dell'azienda AD ARCHITECTURAL DIGEST

AD ARCHITECTURAL DIGEST: L'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaL'Andata Resort & Spa Tenuta la BadiolaMassimo Uberti _ Spazio Amato _ photo Giorgio BenniUn gigante adagiato su un campo di grano dentro l’oasi del WWF del lago di Burano e vicino al mare di Capalbio, nelle Terre di Sacra. L’installazione al neon Spazio Amato è un’opera site-specific che dialoga con il paesaggio, visibile fino al 30 settembre e accesa dalle 18:30 alle 00:30 in uno spazio aperto, accessibile dalla strada litoranea che costeggia il Lago di Burano, passando in bicicletta, a piedi, in treno e in macchina. Nonostante la pandemia globale l’associazione Hypermaremma ha voluto anche quest’anno proseguire nella sua missione di «perseguire bellezza in dialogo col territorio». Perché come dicono gli organizzatori: «L’arte serve proprio nei momenti di crisi, economica ed esistenziale. Serve a generare nuove idee, ritrovare forze assopite». Ideata da Giorgio Galotti e Carlo Pratis, ha visto poi entrare in associazione anche i collezionisti Lorenzo Bassetti e Matteo d’Aloja. Il loro obiettivo è lasciare un’impronta sostenibile attraverso la sensibilizzazione all’arte, grazie al contributo di artisti emergenti e contemporanei invitati a relazionarsi con la storia del territorio e a rispettarlo. È così che rendono questa zona della Toscana del sud un museo a cielo aperto, con una nuova identità. «Dopo la primavera trascorsa con il lockdown, Hypermaremma mi ha contattato per lasciare un segno luminoso che traghettasse questo periodo”, racconta Massimo Uberti. «Ritornare nel paesaggio e nella natura era una necessità, e ho pensato a Spazio Amato che è un concept su cui ho costruito il mio lavoro questi anni e che per me rappresenta l’orizzonte. Quest’opera quindi si inserisce perfettamente in questo luogo maremmano, tra cielo e terra, dove è possibile guardare lontano, all’infinito». Un’installazione concettuale nata come fruizione solitaria e poetica e diventata in questi due mesi che è stata esposta un punto di ritrovo, soprattutto per i giovani. Un luogo dove guardare il tramonto e aspettare insieme che il sole cada dietro Spazio Amato. Massimo Uberti Spazio Amato Everyday h.6pm / 12pm- Terre di Sacra / Oasi WWF Lago di Burano Strada Provinciale Litoranea b17 – Capalbio (Gr) Potrebbe interessarti anche#ADOnTour: alla scoperta del Monte ArgentarioUn rifugio nel cuore della Maremma a prova di social distance The post Un rifugio nel cuore della Maremma a prova di social distance appeared first on AD Italia.